Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Yes Sir! , di -Blind Passengers
Nel genere:Поп
Data di rilascio:30.08.2012
Lingua della canzone:Inglese
Seleziona la lingua in cui tradurre:
Yes Sir! (originale)
Yes Sir! (traduzione)
Rubber girl walking down the street
Ragazza di gomma cammina per strada
Pale and young
Pallida e giovane
Walking close to me
Cammina vicino a me
You know it’s time to say yes sir!
Sai che è ora di dire sissignore!
You call the price
Tu fissi il prezzo
You say yes sir!
Tu dici sissignore!
Rubber girl I’m owning you tonight
Ragazza di gomma stanotte ti possiedo
I buy your soul
Compro la tua anima
There’s nothing you could hide
Non c'è nulla che tu possa nascondere
You know it’s time to say yes sir!
Sai che è ora di dire sissignore!
You call the price
Tu fissi il prezzo
You say yes sir!
Tu dici sissignore!
Rubber girl come on to the ride
Ragazza di gomma sali per il giro
Rubber girl sighing through the night
Ragazza di gomma sospira nella notte
You know it’s time to say yes sir!
Sai che è ora di dire sissignore!
You pay the price
Tu paghi il prezzo
You say yes sir!
Tu dici sissignore!
Yes Sir!
Rubber girl walking down the street
Pale and young
Walking close to me
You know it’s time to say yes sir!
You call the price
You say yes sir!
Rubber girl I’m owning you tonight
I buy your soul
There’s nothing you could hide
You know it’s time to say yes sir!
You call the price
You say yes sir!
Rubber girl come on to the ride
Rubber girl sighing through the night
You know it’s time to say yes sir!
You pay the price
You say yes sir!
Significato della canzone
"Yes Sir!" costruisce fin dal titolo un rapporto di potere esplicito: la "rubber girl" del testo cammina per strada, pallida e giovane, e viene osservata, avvicinata, infine "posseduta" per una notte a un prezzo stabilito da chi canta. Il linguaggio richiama immaginari fetish, con il lattice ("rubber") e la sottomissione verbale del "yes sir" come simboli di un gioco di dominio e resa.
Non c'è narrazione morale né giudizio: il brano si limita a mettere in scena una transazione fisica ed emotiva, quasi cinematografica, in cui il controllo passa apertamente da una parte all'altra attraverso poche frasi ripetute come un rituale. È un pezzo che gioca con un'estetica dark e industrial, trasformando un incontro di una notte in una piccola coreografia di potere, desiderio e obbedienza.