Testo L'uomo coi tagli - Estra

L'uomo coi tagli - Estra
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone L'uomo coi tagli , di -Estra
Nel genere:Поп
Data di rilascio:09.01.1996
Lingua della canzone:Italiano

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L'uomo coi tagli
Ecco il solito orizzonte di nessun giorno
Guarda bene, voltati, sei inseguito dall’uomo coi
tagli
Su tutto il corpo tagli profondi e squarci di
grande entità
E' la mia colpa èla tua ombra
èla chiave di questa mia età…
resta appeso
nei pomeriggi arreso
resta appeso
nei pomeriggi arreso
Via, ancora via, cambi passo, ma lui segue sempre
Lo vedi appena, inconsistente, chissàse pensa e
che pensa di te…
E cosa vede? Che cosa ha in testa? Guarda che
squarci e che schifo
che fa
E non fa niente — non dice niente — le grandi
immagini parlano sempre…
resta appeso
nei pomeriggi arreso
resta appeso
nei pomeriggi arreso
resta appeso
nei pomeriggi arreso
resta appeso
nei pomeriggi arreso
L’uomo coi tagli l’ho visto ieri che abbandonava la
nostra dimora
L’ho visto uscire, l’ho visto appena, senza néun
sesso preciso un’età
Senza far niente, senza dir niente, ha dilaniato
tutti i miei cari
E a notte fonda ho urlato io
per questo enorme squarcio sul petto
resto appeso
nei pomeriggi arreso
resto appeso
nei pomeriggi arreso
resto appeso
nei pomeriggi arreso
resto appeso
nei pomeriggi arreso

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