Testo Non sense - Paolo Conte

Non sense - Paolo Conte
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Non sense , di -Paolo Conte
Canzone dall'album: Aguaplano
Nel genere:Лаундж
Data di rilascio:05.10.1987
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:WM Italy

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Non sense
Che soddisfazione
Questo minestrone
Tutto il circondario saprà… saprà…
Come vivo io?
Non lo so neanch’io…
Ma se me lo dicono… lo so…
Che non sarà mai troppo Asburgico
Farsi mandare apposta dall' esercito
Una minestra perfida come un’abitudine
Roba di libidine e di solitudine
Ma scusa, dimmi, parlo arabo?
Se non mi vuoi capire dillo subito
Che in un sonno torpido
Mi vorrei nascondere
Roba di fuligine e di carta-pecora,
Non sense, pensaci tu…
L’alta moda è amabile
Qualche volta affabile
Siamo andati, che io penso a vendere
Roba da cannibali, però:
Ancheggiamo mannequins fanatiche
Ancheggiamo, si sporgono e poi sbandano
Come consuetudine e beatitudine
Forse fuori margine, fiancheggiando un argine…
Non posso più, non posso più bearmici
Posate le posate, adesso allungami
Una domanda singola come una voragine
Roba da filippine e forse da dialettiche…
Non sense, pensaci tu

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