Testo Spiagge Lontane - Sergio Cammariere

Spiagge Lontane - Sergio Cammariere
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Spiagge Lontane , di -Sergio Cammariere
Canzone dall'album: Sul Sentiero
Nel genere:Поп
Data di rilascio:11.11.2004
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:EMI Music Italy, EMI Music Italy SpA

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Spiagge Lontane
Sei tu che ascolti voce di sabbia
separata e protetta da un vetro irreale
con i pugni affilati dietro la schiena
ma pronti ad aprirsi in un fiore di mani
Guarda quei petali strappali e grida
se ama o non ama è comunque diverso
Né il cuore più muto né un anima sorda
Nessuno è capace di leggerti dentro
Quando ti stringo si spiega il mio cielo
nudo di gioia e grandine argento
Fermo il respiro chiudendo la porta
Con gli occhi accecati spalanco le braccia
E poi so
E so che t’avrò
Luce profonda di nuovo il mattino
Colpisce alle spalle l’eterna sorpresa
ed io prigioniero in angolo stretto
svanisco confuso in fondo a me stesso
Spiagge lontane lucciole scalze
miraggio di stelle o sogno mancato
ondeggio davanti alla volta celeste
spingendo il mio carro fino al guardiano
Queste mani non sono mani
Ma fiori che tutta ti copriranno
e i tuoi occhi non sono occhi
Ma l’alba di un cielo che nasce stanotte con te
Queste mani non sono mani
ma fiori che tutta ti copriranno
E i tuoi occhi non sono occhi
Ma luci lontane che brillano ancora per
me.

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