Testo UnoSetteOttoNove - Ultima Frontiera

UnoSetteOttoNove - Ultima Frontiera
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone UnoSetteOttoNove , di -Ultima Frontiera
Nel genere:Панк
Data di rilascio:31.12.2007
Lingua della canzone:Italiano

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UnoSetteOttoNove
Quella Rivoluzione senza Dio né Stato
quanti ne ha massacrati di baroni e contadini,
nobili persone tra cieche ghigliottine
questa democrazie è erede di assassini.
Di certo non è mia quella Rivoluzione
non voglio esser figlio di un’assurda ragione
di quella borghesia, di quel materialismo, di quell’ideologia!
In quella Francia tramontava il sole
ed appassiva un fiore che si chiamava Onore,
in quella Francia non si poteva amare
e il cielo si oscurava e il pianto degli Dèi scendeva.
Quella libertà è creata per sfruttare
quella fraternità significa tradire
e quella uguaglianza è solo ipocrisia
figlia dell’ignoranza e della borghesia.
La mia Rivoluzione è '22 a Roma
la mia Rivoluzione è lo spirito che chiama
non è un’ideologia ma una visione pura, una vita ardita!
In quella Francia tramontava il sole
ed appassiva un fiore che si chiamava Onore,
in quella Francia non si poteva amare
e il cielo si oscurava e il pianto degli Dèi scendeva.
In quella Francia tramontava il sole
ed appassiva un fiore che si chiamava Onore,
in quella Francia non si poteva amare
e il cielo si oscurava e il pianto degli Dèi scendeva.

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