Testo I pianoforti di Lubecca - Vinicio Capossela

I pianoforti di Lubecca - Vinicio Capossela
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone I pianoforti di Lubecca , di -Vinicio Capossela
Canzone dall'album Canzoni A Manovella
nel genereПоп
Data di rilascio:05.09.2000
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discograficaCGD East West
I pianoforti di Lubecca
Una notte sul canale di Lubecca
In una vecchia fabbrica di polvere
Da sparo
Lì giacciono nella polvere accatastati
I vecchi pianoforti
Dalla guerra abbandonati
Cani senza più padroni
Sull’attenti come vecchi
Maggiordomi
E in quelle casse sorde e impolverate
Giace lì il silenzio
Di milioni di canzoni
Ma una sera come in un incanto
Un vecchio Duysen disse al piano suo di fianco
I piedi ad altri piedi
Più torniti avvicinò
E a mezzavoce dolcemente sussurrò
«Signora Blutner
Non stia a pensare
Quello che è stato
Non tornerà
Se ci hanno dati
Tutti all’incanto
Ora all’incanto
Ceda il suo cuor.
Se le caviglie sono allentate
E quei notturni non suona più
Sfiori i miei tasti
Prenda i miei baci
Ed all’incanto
Ceda il suo cuor."
Se le cordiere si sono allentate
E il tempo non mantiene
Più una nota insieme
Scordiamoci anche noi di quel che è stato
Scordiamoci d’un colpo del passato
Ci suoni mister Kaps una «berceousa»
Sul fortepiano a rulli
Il principe Steinway
Gli inglesi a baionetta!
Cinguetti la spinetta!
La balalaika russa dell’ussaro Petrov!
(strumentale)
«Se le caviglie sono allentate
E quei notturni non suona più
Sfiori i miei tasti
Prenda quei baci
Che mi fan sognar
Signora Blutner
Ma che le pare
Quello che è stato
Non tornerà
Se ci hanno dati
Tutti all’incanto
Ora all’incanto
Ceda il suo cuor."
Ed all’incanto cedo il mio cuor

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