| Narrami oh musa dei due fratelli
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| Che tanto vagarono per mari ostili.
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| Tirreno e Tarquinio, inviati dal padre
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| In cerca d’un porto dove approdare.
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| Molte vite fra le loro mani,
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| Davanti a loro ostacoli disumani.
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| Oh musa, diletta nell’arti oratorie,
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| Aiutami a dar voce alla mie memorie.
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| Le mie labbra prosciugheranno il tuo seno
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| Per cantar le gesta di tirreno.
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| Le onde del mare scandiscono il tempo,
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| Non hanno perso un sol battito dei loro cuori
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| Pieni d’ansie e di timori.
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| Seguendo i fulmini senza mai chinare il capo
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| Giunsero alla terra promessa
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| Quando gli dei decisero
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| Che il tempo era giunto.
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| La salvezza gli fu concessa,
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| Giudicandoli adatti a divenire
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| Il popolo più fedele.
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| Un popolo eccezionale,
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| Capace d’affrontare l’avvenire,
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| Che è pieno di gesta prodigiose
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| Del popolo dalle origini misteriose!
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| OH MUSA, CHE SIA QUESTA LA REALTA'?
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| O E' SOLO UN MITO PER NASCONDERE LA VERITA'? |