
Data di rilascio: 31.07.2012
Etichetta discografica: Autoprodotto
Linguaggio delle canzoni: Italiano
Stalingrado |
Fame e macerie sotto i mortai |
Come l’acciaio resiste la citta' |
Strade di Stalingrado, di sangue siete lastricate; |
ride una donna di granito su mille barricate. |
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa |
D’ora in poi trovera' Stalingrado in ogni citta'. |
L’orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffe', |
l’inverno mette il gelo nelle ossa, |
ma dentro le prigioni l’aria brucia come se cantasse il coro dell’Armata Rossa. |
La radio al buio e sette operai, |
sette bicchieri che brindano a Lenin |
e Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile, |
vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile. |
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa |
D’ora in poi trovera' Stalingrado in ogni citta' |
Nome | Anno |
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Una storia disonesta ft. Tonino Carotone, Stefano Rosso | 2012 |
Ci vuole fegato | 2012 |
La sinistra | 2012 |
Equilibrio precario ft. Nonna Pia | 2012 |
Ma mi ft. Sandokan (T Bone) | 2012 |
Parole parole ft. Maria Piluka Pilar Aranguren | 2012 |
Piove | 2012 |