Testo Una storia disonesta - Arpioni, Tonino Carotone, Stefano Rosso

Una storia disonesta - Arpioni, Tonino Carotone, Stefano Rosso
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Una storia disonesta , di -Arpioni
Canzone dall'album: Malacabeza
Nel genere:Ска
Data di rilascio:03.08.2012
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:Alternative produzioni

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Una storia disonesta
Si discuteva dei problemi dello stato
Si andò a finire sull’hascish legalizzato
Che casa mia pareva quasi il parlamento
Erano in 15 ma mi parevan 100
Io che dicevo «Beh ragazzi andiamo piano
Il vizio non è stato mai un partito sano»
E il più ribelle mi rispose un po' stonato
E in canzonetta lui polemizzò così:
«Che bello
Due amici una chitarra e lo spinello
E una ragazza giusta che ci sta
E tutto il resto che importanza ha?
Che bello
Se piove porteremo anche l’ombrello
In giro per le vie della città
Per due boccate di felicità»
«Ma l’opinione — dissi io — non la contate?
E che reputazione, dite un pò, vi fate?
La gente giudica voi state un po' in campana
Ma quello invece di ascoltarmi continuò:
«Che bello
Col pakistano nero e con l’ombrello
E una ragazza giusta che ci sta
E tutto il resto che importanza ha?»
Così di casa li cacciai senza ritegno
Senza badare a chi mi palesava sdegno
Li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
Tornai in cucina e tra i barattoli uno che…
«Che bello
Col giradischi acceso e lo spinello
Non sarà stato giusto si lo so
Ma in 15 eravamo troppi o no?»
E questa
Amici miei è una storia disonesta
E puoi cambiarci i personaggi ma
Quanta politica ci puoi trovar

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