| Mio caro cervello
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| Con mani piene di lacrime prendo la penna nelle mie mani e ti scrivo
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| Perché da tanto tempo non mi hai più scritto quando ancora l’altro giorno mi
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| hai scritto che mi avresti scritto tu se non ti scrivevo io
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| Ieri mi ha scritto anche mio padre, scrive d’averti scritto, ma tu non hai
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| scritto una parola sul fatto che mio padre ti ha scritto
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| Se tu avessi scritto almeno una parola sul fatto che mio padre ti ha scritto,
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| io avrei scritto a mio padre che tu gli avresti voluto scrivere,
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| ma purtroppo non avevi avuto il tempo di scrivergli
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| È una cosa ben triste questo nostro scriverci perché tu non hai scritto in
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| risposta ad un solo scritto che io ti ho scritto
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| Sarebbe diverso se tu non sapessi scrivere perché allora non ti scriverei
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| affatto, tu invece sai scrivere perciò non scrivi lo stesso quando io ti scrivo
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| Chiudo il mio scritto con la speranza che ora finalmente mi scriverai,
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| ma se anche questa volta non mi dovessi scrivere, scrivimi almeno che non mi
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| vuoi scrivere affatto, così, se non altro, saprò perché non mi hai scritto
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| Perdona la mia brutta scrittura, mi viene sempre il crampo dello scrivano
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| quando scrivo
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| A te naturalmente il crampo dello scrivano non verrà mai perché non scrivi mai
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| Saluti e baci
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| Napoli Manicomio |