Testo Parto - Dimartino, Le Luci Della Centrale Elettrica

Parto - Dimartino, Le Luci Della Centrale Elettrica
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Parto , di -Dimartino
Nel genere:Альтернатива
Data di rilascio:10.11.2010
Lingua della canzone:Italiano

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Parto
Parto
Mentre tutti dormono, io parto, presto
Calendari appesi sul soffitto
Niente, niente, niente di cui chiacchierare coi parenti
Calcio o previsioni del tempo
Ma non eri tu che mi parlavi di una città del nord
Dove le fabbriche producono lavoro
E si inventano nuovi operai
Che non licenziano mai?
Apro la porta
La liquidazione nel cassetto
Niente, niente
Lavatrici accese nel silenzio
Parto… e vaffanculo il Natale!
E passano le scritte illuminate, i cani che giocano
Con i fusti del Dash
I carabinieri
Con le loro sirene
Ulisse legato
A un palo del telefono
I pornodipendenti, i sindacalisti, i pessimisti vestiti di nero
I manifesti del circo coi colori sgargianti
Papà mi ci porti?
Domani…
Ma non eri tu che mi parlavi di una città del nord
Dove le fabbriche producono lavoro
E si inventano nuovi operai
Che non licenziano mai?

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