Testo La Vampa Delle Impressioni (Parte II) - Marlene Kuntz

La Vampa Delle Impressioni (Parte II) - Marlene Kuntz
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone La Vampa Delle Impressioni (Parte II) , di -Marlene Kuntz
Canzone dall'album Come Di Sdegno
nel genereПоп
Data di rilascio:31.12.1997
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discograficaEMI Music Italy
La Vampa Delle Impressioni (Parte II)
La forza dell’indignazione aveva scosso quel flusso dei pensieri senza corpo
Il rapimento era sbilenco e di colore indefinito
La testa appesa
Il tempo perso
E un grande uncino adeguato come spina dorsale
E in qualche istante speciale un brivido dipinse la smorfia dello sdegno,
e uno schiocco alle emozioni riscaldò dal freddo
Le narici che ingoiano nausea ed espellono fiele, gli occhi che giurano
abbandono, il cervello che bolle per il fuoco in superficie: l’indignazione ha
questa faccia, e indossa stivali neri come la pece… per schiacciare le
tentazioni
La malia dell’indignazione ha dunque scosso quel flusso dei pensieri senza corpo
E un sacro paonazzo ardore ha scacciato quei colori lontani, ed ha acceso di
rosso scarlatto il pulviscolo delle impressioni
Lunghe mani bianche e sottili, nervose di candore, schiaffeggiano l’aria malata:
sublima il buon gusto e s’accascia la comune opinione
L’indignazione è rara (quella vera)
Ed io odio il carcere

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