| Se dovessi cadere nel profondo dell’Inferno, dentro un fiume nero come
|
| l’inchiostro
|
| Rotolare perduto tra i sacchi di immondizia, in un baratro senza ritorno
|
| Se dovessi sparire nei meandri della Terra, e non vedere più la luce del giorno
|
| Ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia, e nessuno lo capirà
|
| Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo, ad affogare i cattivi ricordi
|
| Nelle vie di New York il poeta è da solo, e nessuno lo salverà
|
| Nel distretto 19 la vita corre svelta, tra i palazzi e i boulevard di Parigi
|
| Gli immigrati che ballano ritmi zigani, si scolano le nere e le verdi
|
| Lo sdentato inseguiva le ragazze straniere, dai cappelli e dai vestiti leggeri
|
| Ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia, e nessuno lo capirà
|
| Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo, ad affogare i cattivi ricordi
|
| Nelle vie di Parigi il poeta è da solo, e nessuno lo salverà
|
| Vecchia e sporca Dublino per un figlio che ritorna, sei una madre che attende
|
| al tramonto
|
| Con la puzza di alcool coi baci e le canzoni, per chi è stato un prigioniero
|
| lontano
|
| C'è una bomba e una pistola, un inglese da accoppare, e una divisa
|
| dell’esercito in verde
|
| Ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia, e nessuno lo capirà
|
| Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo, ad affogare i cattivi ricordi
|
| Nelle vie di Dublino il poeta è da solo, e nessuno lo salverà |