Testo Naracauli - Nomadi

Naracauli - Nomadi
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Naracauli , di -Nomadi
Canzone dall'album: Nomadi 40
Nel genere:Поп
Data di rilascio:22.05.2003
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:CGD, EastWest Italy

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Naracauli
Poche luci nelle poche case
Quando si fa sera
La miniera no, non lavora più
E la sabbia brucia il mare
E com'è blu il tuo mare
E com'è stanca la voce
Una rabbia brucia i boschi e poi
Si ubriaca all’osteria
Canti antichi e sacri filano
La lana in strada di sera
Oh!
Nelle sere d’estate
Piangono i gatti e le stelle
Dorme il gregge, ma il pastore no
No, lui non riesce a capire
Che gli han portato via il lavoro, sai
E adesso la fame è sui monti
Lui, padrone dei monti
Lui, prigioniero dei monti
Ma una nave è approdata stanotte
Sì, per non farsi vedere
E i negozi sono pieni già
Di cose che non userai mai
Mai, mai e poi mai
Non avresti pensato
Che così t’hanno fregato
E com'è blu il tuo mare
E com'è stanca la voce

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