Testo Vecchi senza esperienza - The Zen Circus

Vecchi senza esperienza - The Zen Circus
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Vecchi senza esperienza , di -The Zen Circus
Canzone dall'album: Andate tutti affanculo
Nel genere:Инди
Data di rilascio:10.09.2009
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:La Tempesta Dischi

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Vecchi senza esperienza
Un mio amico scrittore che la penna non l’ha vista
Come fosse un nome, dico, che la penna non l’ha vista
Aveva la barba un po' lunga e molto riccia
E giurava tutto il giorno che smetteva di fumare
Poi smise davvero e ci fece un po' star male
E noi che alla fine si voleva un po' godere
Ma di cosa godi con questi morti di fame?
Aperitivo è bere, ribere e vomitare
Sembra che oramai vada di moda quello che
Prendevo solo schiaffi a farlo nel novantatré
I pantaloni stretti erano da froci e non da fighi
Le Converse da pezzenti, i computer da perdenti
Testi pesanti, testi che si fa all’amore
Contro la provincia, contro il suo rancore
Di chi l’ha preso in culo e non lo vuole raccontare
Gli basta di ridarlo per potersi vendicare
Banda di codardi, i codardi, che scoperta
Magari vinco il Nobel, magari una coperta
Che a casa tua fa freddo, ma le paghi le bollette?
D’accordo tu sei calda là sotto, ci mancherebbe
Domani si va tutti a stare in centro a San Marino
E io ci vengo in treno, altri pare in motorino
Fondiamo la repubblica dei giovani italiani
Vecchi senza esperienza, altolocati, dei villani

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