Testo Aeroplanino - Vallanzaska

Aeroplanino - Vallanzaska
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Aeroplanino , di -Vallanzaska
Canzone dall'album: Cheope
Nel genere:Ска
Data di rilascio:31.03.2004
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:Maninalto!

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Aeroplanino
Decolla supino dalla triangola India
Un aeroplanino di gran dimensioni
Con dei passeggeri di vari colori
Sicuro dei neri, così lessi ieri
Ad Addis Abeba, una volta atterrato
Si apre la porta del mezzo citato
Ma dalla scaletta non scende un bifolco
Con tre terroristi che tentano il colpo
Vogliamo andar via, andare in Australia
Una bici ciascuno, l’Atari e del fumo
Abdul invece, con grande imbarazzo
Per sè e sua cognata una tonda Jacuzzi
«Io sono Mohammed e voglio un deca
Una macchina rossa e un Papa donna
Vorrei anche i Puffi, due o tre Coccodritti
La pianola Bontempi e la testa di Er Pecora»
L’aereo riparte: passeggeri un po' tesi
Le hostess di parte non servono gli inglesi
E sopra l’oceano il dirottatore
Annuncia al pilota: «S'è rotto il motore!»
L’aereo in picchiata verso la morte («Paura, la morte!»)
La gente impazzita ammucchiata alle porte («Ahh! Aiuto!»)
Uno che caga, l’altro starnuta («ecciuùùù!»)
C'è una donna là in fondo che beve cicuta!
Che botta pazzesca! L’aereo in frantumi
Pezzi di gente galleggiano nudi
«È il paradiso» pensa la comare
Facendo un errore perché sono le Comore!

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