Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi trovare il testo della canzone Migliora La Tua Memoria Con Un Click, artista - Caparezza. Canzone dell'album Prisoner 709, nel genere Иностранный рок
Data di rilascio: 14.09.2017
Etichetta discografica: Universal Music Italia
Linguaggio delle canzoni: Italiano
Migliora La Tua Memoria Con Un Click |
«Ciao, se hai cliccato questo file |
Di sicuro hai vuoti di memoria» |
Lo scrissi perché non potevo accedere alla posta e pensai: |
«Non ricordo le password, figuriamoci la storia» |
Fra qualche anno dimenticherò chi sono |
Cosa penso, che cosa mi piace, cosa detesto |
Infatti eccoti qui, come il tizio di Memento |
Ok, ascolta sto pezzo e le rime dentro |
Non aver paura di invecchiare |
L’età che si dimostra attrae, vedi Persepoli |
Non aver paura di stonare |
Non le popstar, le campane suonano per secoli |
In un mondo in cui tutti competono |
Tu non cavalcare, monta la sella di Pegaso |
E ricorda di omaggiare il silenzio |
Fingendo di lasciare un fiore sulla tomba di Marcel Marceau |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Non venerare la modernità, è di plastica |
Negli anni '30 la modernità era la svastica |
Qui c'è tensione, non si respira, s’ansima |
È una crociera estiva ma nella stiva di un’Admiral |
Viaggia in macchina, monociclo ed aliante |
Non nella tua stanza con il dito sull’atlante |
Anime penano perché non vanno mai da nessuna parte |
E poi quando potrebbero, nessuna parte |
A sera spegni il telefonino |
È un apparecchio, infatti ti sta togliendo il sorriso |
Rispetta la massa, ma quella del tuo corpo |
Non quella che dà la colpa ai politici ed «È uno schifo!» |
Accettare il dolore per apprezzare la vita |
È come ingoiare un tizzone per apprezzare la pizza |
Ridicolo, pensare a chi sta peggio non ti fa stare meglio |
A meno che tu non sia cinico |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Ricorda: il tuo sesto senso è quello di colpa |
E tutti ne approfittano almeno una volta |
Perciò va bene l’apertura verso gli altri |
Ma all’entrata mettici almeno una porta |
Difenditi e difendi la cultura, non scendendo in piazza |
Ma scendendo in piazza per andare a cinema o a teatro |
Che quando hanno chiuso l’Odeon tutti protestavano |
Già, e in un anno nessuno che c’era andato |
Non è vero che è inutile il tuo diploma |
È inutile discutere di glutei nel perizoma |
Non tutti ti amano, diffidano dell’icona |
Diventa santo e sarai di Mira come Nicola |
Ascolta ciò che ti piace, non ciò che piace, che piaccia |
Dimentica il karma, chiunque l’ha fatta franca |
Se ti fanno sindaco ringrazia e inaugura «Piazza Kiss» |
Per vedere chi spiazza |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Perdi colpi, va così |
Ma già migliora la tua memoria con un click |
Niente di strano se all’ora del tè |
Non penso già affatto al piatto col petto di tacchino in consommé |
Rimesso da ieri nel frigo all’era del pranzo |
Niente di strano se a scanso di equivoci seri |
Ho affisso un cartello, non nego |
Di enfatici versi allo sportello bianco: |
«Ricordarsi del piatto col petto di tacchino in consommé» |
Niente di strano se adesso soltanto |
Quelli mi dicono nero leggero su giallo |
Che in frigo c'è intatto il piatto col petto di tacchino in consommé |
Niente di strano se quando del frigo chiudo gelo e sportello |
Non solamente la luce all’interno si smorza sul cibo e va via |
Ma pure la mia, pian piano sul cervello |