Testo Salvador (15 anni dopo) - Nomadi

Salvador (15 anni dopo) - Nomadi
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Salvador (15 anni dopo) , di -Nomadi
Canzone dall'album: Solo Nomadi
Nel genere:Поп
Data di rilascio:11.10.1990
Lingua della canzone:Italiano
Etichetta discografica:CGD East West

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Salvador (15 anni dopo)
Salvador era un uomo, vissuto da uomo
Morto da uomo, con un fucile in mano
Nelle caserme i generali, brindavano alla vittoria
Con bicchieri colmi di sangue, di un popolo in catene
Da un cielo grigio di piombo
Piovevano lacrime di rame
Il Cile piangeva disperato
La sua libertà perduta
Mille madri desolate, piangevano figli scomparsi
L’amore aveva occhi sbarrati di una ragazza bruna
Anche le colombe erano diventate falchi
Gli alberi d’ulivo trasformati in croci
Da un cielo grigio di piombo
Piovevano lacrime di rame
Il Cile piangeva disperato
La sua libertà perduta
Ma un popolo non può morire, non si uccidono idee
Sopra una tomba senza nome, nasceva la coscienza
Mentre l’alba dalle Ande rischiara i cieli
Cerca il suo nuovo nido una colomba bianca
Da un cielo grigio di piombo
Piovevano lacrime di rame
Il Cile piangeva disperato
La sua libertà perduta

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