| Questa è la storia di un uomo, che ha conquistato la vita bevendo in mano
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| Nave senza pilota.
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| Contrassegnato dal genio, canalizzato bene, da alcuni un po' frainteso.
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| Si erano sbagliati molte volte prima
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| A volte i nostri santi sono peccatori,
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| Offuscano le linee e aprono la strada,
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| La loro via.
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| Alza l'inferno e un bicchiere in riverenza,
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| Le vite senza paura dei nostri grandi santi: i nostri santi.
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| Mai uno sconosciuto per le risse notturne con morsi di serpente e pinte vuote,
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| Altezze impareggiabili.
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| Ha guidato con le canzoni, hanno cantato insieme, creato legami che sono rimasti così forti
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| Alcuni avevano ragione e altri avevano torto
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| A volte i nostri santi sono peccatori,
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| Offuscano le linee e aprono la strada,
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| La loro via.
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| Alza l'inferno e un bicchiere in riverenza,
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| Le vite senza paura dei nostri grandi santi: i nostri santi.
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| (Assolo)
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| È vicino al mare e alla fine della notte è allora che iniziano il peccato e la sbornia
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| Fu allora che ebbe quella certa luce nella sua testa
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| Per ogni sussurro che urlerebbe per ogni siccità che ha condiviso un drink
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| Per ogni dolore c'è una luce del nostro San Giacomo
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| Sul mare vicino alla scogliera che guarda, aspetta la notte per vedere
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| Il giorno... a modo suo
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| L'ultima chiamata ci troverà tutti
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| Ma c'è una luce che apre la strada, la nostra strada.
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| A volte i nostri santi sono peccatori,
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| Offuscano le linee e aprono la strada,
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| La loro via.
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| Alza l'inferno e un bicchiere in riverenza,
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| Le vite senza paura dei nostri grandi santi: i nostri santi.
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| (Grazie a Loredana per questo testo) |