| Qualcosa si muove da un eone fa
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| Al centro di un cerchio di pietre ciclopiche
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| Incantesimi da un tomo rilegato con il muco
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| Mentre il culto fa i preparativi per il benvenuto a casa del loro signore
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| Cantando rime oscure e cacofoniche
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| Mentre tuoni e fulmini fanno un buco nel cielo
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| Tentacoli crescenti di cenere ora circondano il sole
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| Diventando nero dal suono del tamburo del bisnonno
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| Perché ce ne può essere solo uno.
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| C'è un cuore pulsante nel mezzo del vuoto
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| Melodie maligne contorte che creano e distruggono
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| Attraverso un rituale di sangue in una valle di sventura
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| Assume sembianze umane su un altare di funghi
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| Espulsione della mente emarginata
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| Maledetto a vagare per sempre nei giardini di Slish
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| Perché questo libro è la chiave e la psiche; |
| una porta
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| A una cornucopia cosmica di tradizioni esoteriche
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| Parole maledette, scritte nella melma
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| Pronunciato al contrario quando le stelle sono allineate
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| Solo sotto il sole nero, questi mortali possono partecipare alla sua evocazione
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| Intrappolato in un incantesimo del Gastronomicon.
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| E sotto il cielo infranto la terra si addolora
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| Fatta eccezione per l'uomo, al quale non sarà concessa alcuna tregua
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| Su questa terra che un tempo dava vita, ora giace chiara
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| Nelle profondità avvelenate il relitto di diecimila anni
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| Bestemmiatori di vera natura
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| Nascondersi dal sé interiore
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| Virtù che non esistono
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| Negare il patrimonio genetico
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| Il cerchio è completo
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| Dobbiamo tornare sulla terra
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| Usurpatori dei tuoi padroni
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| Siete diventati semplici facciate
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| Altro che pallidi riflessi
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| Una specie in abbattimento
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| Il cerchio è completo
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| È risorto, tutti devono soffrire
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| È iniziato, l'inizio della fine di tutte le cose a venire |