| La ciliegia d'uccello e il lillà profumato sono sbiaditi,
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| Solo tu, Oriole, uccello vocale,
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| Continui a cantare e piangere per il tuo destino.
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| Solo tu, Oriole, uccello vocale,
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| Continui a cantare e piangere per il tuo destino.
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| Perché gli occhi sono così velati dal desiderio di lacrime,
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| Uccello dalle ali gialle, non capisci.
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| Perché è così, Oriole, il cuore fa dolorosamente male,
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| Quando piangi e canti sul fiume.
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| Perché è così, Oriole, il cuore fa dolorosamente male,
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| Quando piangi e canti sul fiume.
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| Perdere.
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| Oh, quanto è stupido e giovane
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| Accarezzò tra le sue braccia, indossava, quel bell'uomo lel.
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| E voltò la testa in una notte di maggio illuminata dalla luna,
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| A proposito dell'amore di una pipa randagia sconosciuta.
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| E voltò la testa in una notte di maggio illuminata dalla luna,
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| A proposito dell'amore di una pipa randagia sconosciuta.
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| Dove sei, sentiero argenteo tra le rose,
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| Dov'è il cristallo, dolce squillo tra i rami?
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| Solo tu, Oriole, uccello vocale,
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| Canti tutto e ti lamenti del tuo destino.
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| Solo tu, Oriole, uccello vocale,
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| Canti tutto e ti lamenti del tuo destino. |