Traduzione del testo della canzone Masturbating the War God - Nile
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Masturbating the War God , di - Nile. Canzone dall'album Black Seeds of Vengence, nel genere Data di rilascio: 04.09.2000 Etichetta discografica: Relapse Lingua della canzone: Inglese
Masturbating the War God
(originale)
Evil sick flames cast uncertain shadowsin the dimly lit Temple of
Anhur as we count the dead and vanquished by hacking off their
Phalluses and piling the severed hands before the living stone
Image of God
The shamed and humbled women of the subjugated kneel in hopeless
Aquiescence as we grasp them by the hair and force them to serve
Our father Anhur
Yea we impale them on the massive stone member of the Ithyphallic
War God until the backs of their throats are torn out and their
Bowels are ripped apart
One by one we force the female captives to serve the Ahati until
The Gods legs are awash with blood and his phallus drips with
Red and black gore Un snem sheth tesher mekhsefu parthal m aba
Neth Anhur
We lay our bloodstained weapons of Iron on the altar of Anhur and
His Seed blesses us with strength to slay our enemies Like as unto
Menthu we have become Ithyphallic
The mighty Sekhmet is with us
(traduzione)
Fiamme malvagie e malate proiettavano ombre incerte nel tempio debolmente illuminato di
Anhur mentre contiamo i morti e i vinti tagliando i loro
falli e ammucchiare le mani mozzate davanti alla pietra viva
Immagine di Dio
Le donne vergognose e umiliate dei soggiogate si inginocchiano senza speranza
Aquiescenza mentre li afferriamo per i capelli e li costringiamo a servire
Nostro padre Anhur
Sì, li impaliamo sul massiccio membro di pietra dell'itifallico
War God fino a quando le loro gole non saranno strappate e le loro
Le viscere sono squarciate
Una per una costringiamo le prigioniere a servire gli Ahati fino a quando
Le gambe di Dio sono inondate di sangue e il suo fallo gocciola
Gore rosso e nero Un snem sheth tesher mekhsefu parthal m aba
Neth Anhur
Poggiamo le nostre armi di ferro macchiate di sangue sull'altare di Anhur e
Il suo Seme ci benedice con la forza di uccidere i nostri nemici come per