| C'è una porta che si erge altrettanto in alto
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| Come i nostri occhi possono vedere
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| Tra le nuvole, riflettendo, nasconderò il mio viso
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| Nasconderò le mie cure, le mie opere, sono morte
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| Dallo Spirito venivano le descrizioni
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| Di ciò che dobbiamo considerare
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| Sì, la bellezza di Sua maestà
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| Seduto sul suo trono
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| Si riusciva a malapena ad alzare gli occhi
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| Per visualizzare le cose che stanno accadendo
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| Il cambiamento della storia come le pergamene
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| Mostrato facendo rispettare la Sua grazia affinché tutti la vedano
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| Le gemme gloriose, che penetrano nel profondo
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| Fino a quando non mi accendo con una forza crescente
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| Il mio istinto si scontra con ciò che sta accadendo
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| Distoglierò gli occhi, perché non puoi vedermi in questo modo
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| Così pietoso e così vergognoso
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| Ora una pace mi travolge
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| Non provo più vergogna
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| Sono trasformato divino
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| Come il Divino rivendica la mia colpa
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| Pezzi di colore che escono dal trono della misericordia
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| Invadono la terra come raggi, esplodono sotto la pioggia
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| Illuminando i volti degli oppressi, dei poveri e dei vergognosi
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| Sì, questo patto si estende su ogni lacrima
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| Con una pretesa meravigliosa
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| Una pretesa di speranza per un'occasione da cogliere
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| Una presa per un sogno miracoloso
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| Per assaporare la bellezza del sole
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| Poi finalmente riposati, riposati dentro il suo bagliore
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| Con le esplosioni e la gamma di luce
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| Il mondo è abbastanza vivo
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| Riflessioni di questo spettacolo travolgente
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| Rafforza il nostro senso della vista
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| Senso della vista, ecco il trono
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| Ecco il trono, che esplode d'amore
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| In un istante sono legato al mondo della fantasia
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| Il re degli eserciti che ho visto in splendore
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| E mi rendo conto di essere impuro
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| Ho bisogno del Suo scettro di pace
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| Per alzarsi al cielo
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| Con la forza della sua presenza dentro
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| Dallo Spirito venivano le descrizioni
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| Di ciò che dobbiamo considerare
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| Sì, la bellezza di Sua maestà
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| Seduto sul suo trono |