Traduzione del testo della canzone Duality - Slipknot

Duality - Slipknot
Informazioni sulla canzone In questa pagina puoi leggere il testo della canzone Duality , di -Slipknot
Canzone dall'album: The Studio Album Collection 1999–2008
Nel genere:Ню-метал
Data di rilascio:16.10.2014
Lingua della canzone:Inglese
Etichetta discografica:Roadrunner Records
Limitazioni di età: 18+

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Duality (originale)Duality (traduzione)
I push my fingers into my eyes.Affondo le dita negli occhi.
It's the only thing that slowly stops the ache.È l'unica cosa che piano ferma il dolore.
But it's made of all the things I have to take.Ma è fatto di tutto quello che devo sopportare.
Jesus, it never ends, it works its way inside.Cristo, non finisce mai, si scava dentro.
If the pain goes on... ah!Se il dolore continua... ah!
I have screamed until my veins collapsedHo urlato finché le vene non hanno ceduto
I've waited as my time's elapsedHo aspettato mentre il tempo passava
Now all I do is live with so much fateOra non faccio che vivere con tutto questo destino
I've wished for this, I've bitched at thatL'ho desiderato, poi mi sono lamentato
I've left behind this little fact:Ho lasciato indietro questo piccolo fatto:
You cannot kill what you did not createNon puoi uccidere ciò che non hai creato
I've gotta say what I've gotta sayDevo dire quello che devo dire
And then I swear I'll go awayE poi giuro che me ne andrò
But I can't promise you'll enjoy the noiseMa non posso garantirti che ti piacerà il rumore
I guess I'll save the best for lastImmagino che terrò il meglio per ultimo
My future seems like one big pastIl mio futuro sembra un unico grande passato
You're left with me 'cause you left me no choiceTi sei ritrovata con me perché non mi hai lasciato scelta
I push my fingers into my eyesAffondo le dita negli occhi
It's the only thing that slowly stops the acheÈ l'unica cosa che piano ferma il dolore
If the pain goes on,Se il dolore continua,
I'm not gonna make it!Non ce la farò!
Put me back togetherRimettimi insieme
Or separate the skin from boneO separa la pelle dall'osso
Leave me all the piecesLasciami tutti i pezzi
Then you can leave me alonePoi puoi lasciarmi in pace
Tell me the reality is better than the dreamDimmi che la realtà è meglio del sogno
But I found out the hard way,Ma l'ho scoperto a mie spese,
Nothing is what it seems!Niente è come sembra!
I push my fingers into my eyesAffondo le dita negli occhi
It's the only thing that slowly stops the acheÈ l'unica cosa che piano ferma il dolore
But it's made of all the things I have to takeMa è fatto di tutto quello che devo sopportare
Jesus, it never ends, it works its way insideCristo, non finisce mai, si scava dentro
If the pain goes on,Se il dolore continua,
I'm not gonna make it!Non ce la farò!
All I've got... all I've got is insane. Tutto quello che ho... tutto quello che ho è folle.
I push my fingers into my eyesAffondo le dita negli occhi
It's the only thing that slowly stops the acheÈ l'unica cosa che piano ferma il dolore
But it's made of all the things I have to takeMa è fatto di tutto quello che devo sopportare
Jesus, it never ends, it works its way insideCristo, non finisce mai, si scava dentro
If the pain goes on,Se il dolore continua,
I'm not gonna make it!Non ce la farò!
All I've got... all I've got is insane. Tutto quello che ho... tutto quello che ho è folle.

Significato della canzone

«Duality» degli Slipknot mette in scena un conflitto interiore portato all'estremo fisico: il gesto ripetuto di premere le dita negli occhi diventa l'unico modo per placare un dolore che altrimenti non si ferma. Fin dai primi versi il dolore fisico funge da valvola di sfogo per qualcosa di più profondo e indefinito, «made of all the things I have to take», un accumulo di frustrazioni subite più che scelte.

Il titolo, «dualità», rimanda alla tensione tra due forze opposte dentro lo stesso individuo: da un lato la rabbia e il desiderio di liberarsene urlando («I have screamed until my veins collapsed»), dall'altro la rassegnazione a conviverci («now all I do is live with so much fate»). Il verso «you cannot kill what you did not create» suggerisce l'impossibilità di distruggere una parte di sé che non si è scelta ma solo ereditata o subita, mentre l'invocazione «put me back together, or separate the skin from bone» chiede una risoluzione totale, in un senso o nell'altro, di questa frattura interiore.

Il ritornello finale, «nothing is what it seems», ribalta ogni certezza espressa in precedenza: nemmeno la sofferenza raccontata è garanzia di verità, lasciando il brano sospeso tra catarsi e disillusione, coerente con l'impatto fisico e viscerale tipico della scrittura di Corey Taylor per gli Slipknot.

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